LA VIA DEI BALUARDI: DAL TORRIONE DELL'ALICORNO AL BASTIONE SANTA CROCE

 

Sabato 29 maggio 2010 - ore 16:30 - ritrovo ai giardini dell'Alicorno, in piazzale Santa Croce.

Conducono Angiolo Lenci e Vittorio Dal Piaz del Comitato Mura di Padova

 

Visita inserita nell'ambito dell'iniziativa "A spasso in quartiere" organizzata dal CdQ 4 Sud-Est.

 

IMG_8563_tLa visita inizierà dai giardini dell'Alicorno che si sviluppano su un tratto superstite del terrapieno delle mura cinquecentesche e sulla sommità dell'omonimo torrione. Si passerà quindi alla visita interna degli ambienti del bastione circolare organizzati su due livelli e restaurati pochi anni fa. Attraversato piazzale Santa Croce, verrà percorso un breve tratto di via Giordano Bruno che corrisponde all'antico percorso di circonvallazione esterna delle mura rinascimentali fino a giungere a porta Santa Croce. Attraverso questa porta, nel 1866, fece il suo ingresso a Padova il Re Vittorio Emanuele come ricorda la lapide sul lato esterno. Si osserverà il ponte a quattro arcate che permetteva di attraversare il fossato delle mura e oggi, purtroppo in buona parte interrato. Osserveremo l'esterno del bastione in cui si riconoscono le due cannoniere su ogni fianco e l'alloggiamento del leone marciano, sibolo della Repubblica veneta, oggi ricoverato dentro al bastione, in attesa (si spera) di essere un giorno ricollocato nella sua sede. Entrati in nel piazzale interno della porta percorreremo un breve tratto di via Marghera (ex strada di circonvallazione interna) per entrare nel bastione Santa Croce. Il bastione, realizzato alla fine degli anni '40 del XVI secolo, è l'ultimo in ordine cronologico dei bastioni padovani; opera di Giangirolamo Sanmicheli è il secondo per grandezza dopo il baluardo Cornaro. All'interno due piazzabasse scoperte, che consentivano le manovre dell'artiglieria, sono collegate da una lunga galleria che attraversa tutto lo spessore del bastione.

 

Nei sabati precedenti l'iniziativa del CdQ 4 propone altre visite a luoghi di interesse storico o artistico a cura dell'associazione Helyos.

Qui il programma completo.