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Area ospedali, una risorsa per il futuro della città Stampa E-mail

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(Comunicato 25 ottobre 2014) - Ma vi siete mai chiesti, in questi giorni in cui si dibatte in toni accesi se l’ultima area proposta per il nuovo ospedale si presti o meno per una struttura così importante, cosa potrebbe diventare, invece, l’area che si libererebbe?

Nessuno ne parla, col rischio che, se non si trovassero aree alternative davvero praticabili, si finisca per ricostruirlo lì dov’è, l’ospedale, magari ancora più invadente. Proprio nel momento in cui alle mura veneziane e a quanto le accompagna si sta finalmente guardando con l’attenzione che meritano, “scoprendole” infine come un patrimonio importante, dal punto di vista storico, culturale, turistico, ambientale, in definitiva una risorsa vitale per la Padova del prossimo futuro: una grande città di cultura.

Ebbene, sotto l’ospedale giace un lungo, oggi invisibile tratto di mura e sotto via Bartolomeo d’Alviano (il condottiero che cinquecento anni fa le ha disegnate) si conservano probabilmente le casematte di due cannoniere, che potrebbero essere riportate alla luce; il più grande baluardo della città, il Cornaro, opera di un architetto fra i più grandi del Rinascimento, Michele Sanmicheli, si conserva ancora, cancellato alla vista dalle cliniche neurologiche che lo sovrastano e lo invadono, ma quasi integralmente recuperabile; il canale San Massimo scorre ancora, intubato sotto il piazzale dell’ospedale e sotto le cliniche, ma potrebbe essere riportato in superficie; un grande parco storico jappelliano, il giardino Treves, è stato a suo tempo mutilato, ma potrebbe essere ricostituito.

Anche se dovesse essere mantenuta un’attività ospedaliera ridotta, dove oggi è il policlinico, con la riapertura del canale l’intera area potrebbe essere ridisegnata e dal giardino Treves al baluardo Cornaro, all’ex macello, all’area della golena San Massimo e del Castelnuovo, e ancora fino al giardino Venturini-Natale, si potrebbe realizzare un grande parco cittadino, con le mura veneziane come asse portante, che cambierebbe davvero, e finalmente in meglio, il volto della città.

Il Comitato Mura di Padova


(cliccare sulle immagini pe ringrandire - per foto del Baluardo Cornaro cliccare qui)


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