(8 novembre 2011) - Per la gran parte dei Padovani la prima guerra mondiale è un fatto lontanissimo, ormai materia solo per gli appassionati di storia, da ritrovare in qualche libro, spesso polveroso, e in qualche film o documentario osservato distrattamente.
Invece un legame intenso unisce Padova con gli avvenimenti della Grande Guerra. La nostra città fu infatti "capitale al fronte" dopo i fatti di Caporetto; qui, in zona Santa Croce, e poi nella vicina Abano ebbe sede il Comando Supremo delle Forze Armate e infine a Villa Giusti alla Mandria fu firmato l'armistizio che chiuse il terribile conflitto.
Durante la prima guerra mondiale Padova subì diciannove bombardamenti che, pur con ridotte capacità distruttive in senso militare, furono di notevole impatto sulla popolazione civile. Furono colpiti in vari momenti: il duomo, via Savonarola, la chiesa dei Carmini, il teatro Verdi, i palazzi comunali. In totale oltre duecento edifici colpiti, ma il più grave esito di questi raid aerei fu sicuramente la strage del 11 novembre 1916 presso il bastione della Gatta.
In un' epoca in cui gli attacchi aerei erano molto discussi e per alcuni addirittura illegittimi proprio per il rischio a cui sottoponevano i civili, questa strage destò una grande impressione ed ebbe una risonanza internazionale al punto che la città di Padova non subì ulteriori incursioni per quasi un anno.
Le esigenze della città moderna portarono a costruire in quel luogo, pochi anni dopo, nel 1925, uno dei primi serbatoi dell'acquedotto creando, sulla sommità del bastione e sul vicino tratto di mura, un giardino pubblico (oggi noto, soprattutto, per il cinema estivo qui ospitato). Una costruzione a cui fu dato l'aspetto di una torre cilindrica, ma che alla base nasconde una cappella votiva circolare. Un luogo della memoria in seguito dimenticato e oggi ignoto alla gran parte della cittadinanza. Per riscoprire questo spazio, bisognoso di cure e di attenzione, e per ricordare il tragico episodio che ne è all'origine, la cappella sarà aperta e allestita con una videoproiezione sulla storia del bombardamento e sulla costruzione della struttura a cura del Comitato Mura di Padova,venerdì 11 novembre (95° anniversario della strage) dalle ore 10 alle ore 12,30 e inoltre sabato 12 sempre dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 17,00. Durante l'apertura sarà possibile acquistare il volume "Padova e la Grande Guerra" (Tracciati Editore) che racconta e riunisce luoghi, personaggi e monumenti che legano la nostra città con i fatti del '15-'18.
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Testo a cura di Fabio Bordignon
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Il servizio del TG di TV7 sulla commemorazione della strage e sull'apertura della cappella
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