Mura medievali di Padova(29 ottobre 2018) - Il lavoro a tutto campo della nostra associazione ha ricevuto un nuovo lusinghiero riconoscimento, questa volta dalla giuria del Premio Brunacci-Monselice per la storia veneta, giunto alla 33a edizione, la cui cerimonia di consegna si è svolta ieri a Monselice, nella Pieve di Santa Giustina. La guida Mura medievali di Padova, curata e scritta da Ugo Fadini, edita lo scorso anno da Edibus e Comitato Mura, è fra le cinque opere segnalate nella sezione dedicata ai libri di interesse padovano, vinta, con giusto merito, da Ornella Pittarello con l'edizione degli Statuti


Premiazione EcoTechGreen(3 ottobre 2018) - Un importante e prestigioso riconoscimento è venuto la settimana scorsa al progetto "Parco delle Mura e delle Acque", al quale il Comitato Mura lavora intensamente da alcuni anni, con il contributo di altri partner, enti e associazioni. Ampliandone via via la portata e l'articolazione, facendo intravedere quanto esso possa essere cruciale per il futuro culturale, urbanistico, ambientale e turistico, non della sola città di Padova, ma di un vasto territorio che la circonda, anche oltre i confini della provincia. Contenuti e prospettive colti perfettamente nella motivazione della menzione attribuita al progetto  dal'ECOtechGREEN AWARD 2018, che Giovannia Osti, Presidente dell'Ordine degli Architetti, ha letto nel consegnare il riconoscimento


logo PAMU(23 luglio 2018) - L’idea visionaria di un “museo narrante”, che racconti in modo emozionante e coinvolgente la storia e la consistenza delle mura di Padova “da dentro” le mura stesse, con rigore scientifico ma con leggerezza, nello stile del racconto e nell’assenza di strutture invasive, un “museo diffuso” lungo gli undici chilometri della cinta veneziana, ha fatto un altro importante passo avanti, dopo la sperimentazione del MMM degli anni scorsi.

Mercoledì 18 luglio al torrione Alicorno sono stati illustrati, presenti il sindaco Sergio Giordani e gli assessori Andrea Micalizzi e Andrea Colasio, gli esiti del progetto PAMU - Parco Multimediale delle Mura di Padova.


Lionello Puppi (foto Google immagini)(17 settembre 2018) - La notizia della morte di Lionello Puppi colpisce in modo particolare la nostra associazione: anche se i suoi interessi professionali, in campo architettonico e artistico, lo avevano ormai portato altrove, non tutti sanno che del Comitato Mura Puppi è stato uno dei primi sostenitori e animatori. Ne è stato anche il secondo presidente, dopo Giulio Bresciani Alvarez, per due mandati nella prima metà degli anni Ottanta, in un periodo di intensa attività, di forti passioni e di grandi speranze per l'associazione, ma soprattutto per le mura, che cominciavano allora, con il recupero del Castelnuovo, a trovare una nuova attenzione da parte della città.


2018-07-06_gazzettino(7 luglio 2018) - La scorsa settimana giornali e media locali hanno ampiamente riportato le dichiarazioni del dottor Luciano Flor, Direttore Generale dell'Azienda ospedaliera, nelle quali egli si è espresso in termini gratuitamente sprezzanti nei confronti del Comitato Mura, di Italia Nostra e delle altre associazioni che hanno manifestato contrarietà al nuovo edificio in corso di progettazione per la clinica pediatrica, additandoci come ignoranti speculatori (?) ai danni dei bambini, nonché responsabili di presunti ritardi che, se ci sono stati, e non ci risulta, non sono certo attribuibili a noi, visto che l'iter è proseguito senza dare troppo ascolto alle nostre osservazioni.


Il Mattino 9 agosto(6 settembre 2018) - Non riusciamo sempre ad aggiornarvi tempestivamente con tutte le notizie, buone e meno buone, che, ormai quasi settimanalmente, riguardano le mura, direttamente o meno. Notizie non sempre positive. Le avrete lette sui giornali, ma vale la pena di tornarci su, per riassumere quelle più rilevanti e proporvi qualche breve considerazione.

La voragine al torrione della Gatta

Partiamo dalla notizia più “piccola”, in sé non buona, per i suoi esiti immediati, ma con possibili risvolti positivi. Riguarda la voragine scoperta ai giardini della Rotonda, sul bastione della Gatta di viale Codalunga, sotto la vasca della fontana addossata alla torre dell’acquedotto.


Portello e sacello(29 giugno 2018) - Nelle scorse settimane abbiamo presenziato all'inaugurazione di due restauri solo apparentemente "minori", nel contesto del ben più vasto progetto di recupero della cinta muraria cinquecentesca e della sua valorizzazione.

Due obiettivi raggiunti anche grazie alla assidua attività di sensibilizzazione da parte del Comitato Mura. In particolare nel caso del sacello della Rotonda, inaugurato ieri, ricavato alla base della torre del serbatoio dell'acquedotto, eretta nel 1925 sul torrione della Gatta a Codalunga, e dedicato alla memoria


Romeo Ballardini(6 agosto 2018) - Il 6 agosto ricorrono vent'anni della scomparsa di Romeo Ballardini, professore di restauro architettonico allo IUAV, progettista del restauro delle mura di Ferrara e fermo conduttore di importanti cantieri di recupero urbano e restauro architettonico. Tra questi gli interventi post-sismici del nucleo antico di Ancona, il piano per la ricostruzione del centro storico di Venzone, il nuovo campus di Economia a Venezia nell'area dell'ex Ospedale Le Corbusier, la Biblioteca di Palazzo Poggi dell'Università di Bologna, l'ampliamento del Cimitero monumentale di Senigallia, il Complesso Belvedere di S. Leucio a Caserta.

Ballardini dette anche inizio ai progetti per le mura di Cittadella e


Il Mattino 31 maggio(2 giugno 2018) - Da una decina di giorni, dopo l'annuncio che la ex caserma Prandina entro l'inizio del 2019 sarà acquisita dal Comune, dato dal sindaco Giordani durante un incontro con i residenti, si è (ri)aperto il dibattito sulla futura destinazione d'uso dell'area, fra sostenitori del parcheggio e difensori del verde, con impreviste aperture al residenziale.

Si vedrà. L'importante è che non venga persa l'ennesima occasione, non per il semplice recupero/riuso di un'area abbandonata, in modo indifferente al contesto, ma per una rigenerazione urbanistica complessiva, che non può non avere il suo cardine nel grande progetto, che purtroppo ancora fatica ad essere compreso nella sua portata a scala urbanistica, che è il Parco delle Mura